Nuova apertura l’8 novembre
Comunicato stampa di Medici Senza Frontiere
MOSTRA FOTOGRAFICA A BOLOGNA:
“SOMALIA: BERSAGLIO INNOCENTE”
Medici Senza Frontiere (MSF) inaugura l’8 novembre 2008 alle 10:30 presso il centro Civico Zanardi – sede del Quartiere San Donato, - Via Garavaglia, 7 - la mostra fotografica “Somalia: bersaglio innocente” di Alessandro Vincenzi.
All’inaugurazione saranno presenti il Presidente del Quartiere San Donato Riccardo Malagoli, la Consigliera Coordinatrice Commissione Cultura Michela Marvet Guarino e Ivana Nanni, operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere e Ettore Mazzanti, Dipartimento Risorse Umane Medici senza Frontiere.
La mostra sarà allestita fino al 22 novembre 2008. Per maggiori informazioni: www.somaliabersaglioinnocente.org
Orario:
Lunedì – mercoledì – venerdì 8.00-13.30
martedì /giovedì – 8.00 – 17.30
sabato 8.00 –12.30
www.somaliabersaglioinnocente.org
Dal 1991 la Somalia è un paese dimenticato. Non ci sono rappresentanze di altri paesi, nessuna compagnia aerea atterra sul suolo somalo. E’ terra di nessuno e di chiunque. Dei centinaia di clan in conflitto, di chi cerca un luogo dimenticato per traffici illeciti, di chi vuole trovare dei disperati da armare per una propria causa. E la popolazione, prostrata da anni di guerra civile, continua a vivere in condizioni spesso drammatiche, cercando di riacquistare pace e dignità. Per sfuggire alla morte, centinaia di migliaia di persone hanno abbandonato le proprie case e si sono in parte riversate nei campi rifugiati. Qui vivono da oltre 15 anni oltre 160mila persone. Imprigionate all’interno dei campi, non possono né lavorare, né uscire. La Somalia è tra gli ultimi paesi nella classifica relativa all’indice di sviluppo umano delle Nazioni Unite. Il sistema di assistenza sanitaria, insieme a tutti i servizi statali, è collassato. La maggior parte dei medici è fuggito dal paese e, a parte il personale che lavora con le Organizzazioni Non Governative (ONG), nessun medico e nessun infermiere è stato formato in Somalia dall’inizio della guerra. L’unica assistenza sanitaria disponibile pubblica o gratuita è quella fornita dalle poche ONG che lavorano ancora nel paese. Nonostante le immense difficoltà, MSF rimane fermamente convinta della necessità di portare assistenza alla popolazione civile somala all’interno del paese e nei campi che ospitano i rifugiati.
Medici Senza Frontiere è la più grande organizzazione medico-umanitaria al mondo, insignita nel 1999 del Premio Nobel per la Pace. Opera in oltre 60 paesi portando assistenza alle vittime di guerre, catastrofi ed epidemie.
Per informazioni: Ufficio stampa di Medici Senza Frontiere - 06.4486921 Cellulare 335. 8489761